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Scopri come combattere l'affaticamento oculare
L'affaticamento oculare, chiamato anche affaticamento visivo, astenopia o semplicemente stanchezza degli occhi, è un fenomeno frequente. Spesso legato alla luce blu degli schermi o all'esposizione al sole, questo esaurimento dell'occhio provoca un certo disagio e diverse conseguenze negative. Per fortuna, le soluzioni esistono.
Che cos'è l'affaticamento oculare o visivo?
In concreto, quando passiamo del tempo su un compito visivo che richiede molta concentrazione (lettura, lavoro al computer, guida sotto il sole, ecc.), il muscolo ciliare si contrae. Questo muscolo oculare fa parte dell'occhio ed è particolare perché ha proprietà contrattili.
Questa situazione può irritare gli occhi e generare diverse conseguenze fastidiose per la vista, la testa o la concentrazione.
Riconoscere l'affaticamento degli occhi: quali sono i sintomi?
Molti segnali possono indicare un affaticamento visivo o oculare. Innanzitutto, ci sono i sintomi che colpiscono la vista:
Vista annebbiata o sfocata
Sensazione di vedere doppio (diplopia)
Alterazione della vista
Calo dell'acuità visiva
Campo visivo alterato
Sensazione di abbagliamento
Difficoltà di accomodazione passando dalla visione da lontano a quella da vicino
Parallelamente, molti segni di affaticamento riguardano l'occhio stesso:
Dolore negli occhi o intorno agli occhi
Occhi irritati o arrossati
Occhi che pizzicano o sensazione di bruciore
Palpebra che trema
Infine, altri sintomi possono colpire il resto del corpo:
Stanchezza generale
Difficoltà di concentrazione
Mal di testa frequenti
Anche se questi sintomi, presi singolarmente, non sono prove evidenti di un affaticamento visivo o oculare, il loro accumularsi deve comunque metterti in allerta.
Quali sono le principali cause di questo affaticamento?
Raggi UV e infrarossi del sole, una correzione della vista sbagliata, l'esposizione prolungata alla luce blu degli schermi: le cause dell'affaticamento visivo o oculare sono numerose e varie, soprattutto con il nostro stile di vita moderno.
La vita quotidiana davanti agli schermi
Il tempo passato davanti agli schermi è oggi la prima causa di affaticamento oculare. L'uso eccessivo degli schermi è legato al lavoro o al tempo libero e può affaticare gli occhi. La principale responsabile è la luce blu degli schermi. Ma non è tutto: sugli schermi più vecchi, anche lo sfarfallio impercettibile contribuisce all'affaticamento oculare.

Il sole
I raggi UV sono presenti fin dall'alba, e ancora di più se il cielo è sereno. È quando il sole è allo zenit (a mezzogiorno) che la quantità di UV è più alta. Indossare occhiali da sole di qualità dovrebbe quindi diventare un'abitudine per tutti, anche quando il cielo è nuvoloso.
In realtà, l'affaticamento oculare legato al sole è causato soprattutto da una luce eccessivamente intensa: anche un'illuminazione interna troppo forte può quindi avere gli stessi effetti.

Disturbi della vista
Una correzione sbagliata o l'assenza di correzione di un difetto visivo può anche provocare un forte affaticamento visivo. Ecco perché è importante far controllare regolarmente la vista.
Inoltre, anche leggere con una luce insufficiente può affaticare gli occhi. È quindi importante non trascurare un difetto visivo, perché l'affaticamento oculare che ne deriva può essere quotidiano.
Quali sono le soluzioni efficaci contro l'affaticamento oculare?
6 esercizi per combattere l'affaticamento visivo
Quando gli effetti degli occhi stanchi iniziano a farsi sentire, alcune soluzioni semplici possono alleviare i sintomi:
Spegnere tutte le fonti di luce della stanza e rilassare gli occhi al buio
Applicare sugli occhi impacchi freddi, ma non troppo (niente ghiaccio, per esempio)
Sforzarsi di sbattere le palpebre più spesso
Posizionarsi ad almeno 30 cm dal computer e inclinare lo schermo di circa 20 gradi
La ginnastica degli occhi: fissa un punto lontano e percorri con lo sguardo ciò che ti circonda: in alto, angolo in alto a sinistra poi a destra, angolo in basso a sinistra poi a destra, poi in basso
Lo yoga degli occhi: strofina le mani l'una contro l'altra per scaldarle e appoggiale a conca sugli occhi chiusi, ma senza toccarli
Consultare un medico
Si consiglia di andare da un oculista ogni 2-5 anni. Sarà lui a stabilire se hai bisogno o meno di una correzione, se la tua correzione attuale è ancora adatta e se hai un'infiammazione dell'occhio.
Indossare gli occhiali
In molti casi, una soluzione molto efficace è indossare occhiali adatti alla causa dell'affaticamento visivo:
Occhiali da sole con lenti polarizzate per il pieno sole (per guidare, in spiaggia o al lavoro), per ridurre la luminosità e i raggi UV che raggiungono l'occhio.
Occhiali anti luce blu per lavorare davanti agli schermi, svagarti o divertirti con i dispositivi digitali, perché il loro filtro impedisce ai raggi di luce nocivi di raggiungere l'occhio e affaticarlo.
Occhiali correttivi per compensare un difetto visivo (oppure lenti a contatto o chirurgia refrattiva per la miopia).