Svizzera
La genesi di Nooz
Il marchio Nooz Optics è nato nel 2015 da una semplice constatazione: gli occhiali (soprattutto quelli da lettura) sono spesso molto fragili, mancano di stile, il loro astuccio è spesso ingombrante e, soprattutto, li perdi troppo spesso.
Fin dall'inizio, quindi, l'idea è stata cambiare le regole del gioco sviluppando concetti ottici innovativi che semplificano la vita. Ecco la storia di Nooz, dal pince-nez da lettura di nuova generazione agli occhiali di design adattati alla tua correzione, passando per i modelli anti luce blu.
Nooz Original, la prima creazione di Nooz Optics nel 2015
Il primissimo prodotto nato dal nostro lavoro di ricerca e sviluppo è stato il pince-nez da lettura pratico e sempre a portata di mano: Nooz Original.

La presbiopia colpisce una popolazione sempre più attiva e al passo con i tempi, eppure la sua correzione resta sinonimo di vincoli e frustrazione. Ingombranti, fragili e facili da dimenticare, gli occhiali tradizionali tendono a pesare sulla nostra quotidianità sempre più dinamica e frenetica. Invece l'obiettivo di un buon paio di occhiali dovrebbe essere semplificare la vita, non complicarla.
Frutto del confronto tra Olivier Doolaeghe e uno studio oculistico francese, l'idea di un «neo pince-nez» nasce dalla voglia di sdrammatizzare la presbiopia con un accessorio da lettura istantaneo, su misura per la vita moderna.
Così è nato il pince-nez Nooz Original.
Lanciati sul mercato dopo un'attenta messa a punto per ottenere l'oggetto nomade per eccellenza, i Nooz Original sono arrivati nel loro astuccio rigido e ultracompatto, per essere sempre a portata di mano.
Questo pince-nez da lettura pensato per semplificare la vita quotidiana è stato il punto di partenza del marchio e ha contribuito molto a farlo conoscere.
La filosofia Nooz: semplicità, praticità, innovazione e qualità
Nooz Optics non è solo occhiali. È anche un marchio e soprattutto una visione, con una filosofia ben precisa.
È questa filosofia ad aver dato vita al primo bebè del marchio, il pince-nez Nooz Original, e continua a ispirare la progettazione degli ultimi modelli, come gli Essentials Bi-Colors anti luce blu.
Questa filosofia al servizio di chi porta gli occhiali si basa su 4 pilastri:
Semplicità: semplifichiamo i prodotti ottici di tutti i giorni.
Praticità: creiamo prodotti originali e pratici allo stesso tempo, con uno stile tutto nostro.
Innovazione: progettiamo gli strumenti ottici di cui hai bisogno, è il nostro valore fondamentale
Qualità: creiamo e sviluppiamo le nostre innovazioni con il massimo livello di esigenza possibile.
Acquistare un paio di occhiali o un pince-nez Nooz non significa solo comprare un prodotto all'avanguardia in termini di design, ergonomia ed efficacia: significa abbracciare una filosofia che mette chi porta gli occhiali al centro del processo creativo.
Perché abbiamo scelto il nome «Nooz»?
Il nome è fondamentale per un marchio: deve essere semplice ma riconoscibile, breve ma accattivante, chiaro ma eloquente.
Per rappresentare il marchio e le sue creazioni, siamo partiti con idee precise in testa. Il nome scelto doveva essere dinamico, facile da condividere, universale e giocoso.
Il nome Noz ha attirato la nostra attenzione perché richiama il naso in inglese («nose») e l'idea di occhiali nomadi che si agganciano al naso in un secondo.
Le prime prove per trovare un nome semplice, naturale, internazionale e giocoso
Nel 2014 abbiamo quindi incaricato l'agenzia Joosnabhan di trovare il nome del nostro primo pince-nez. Ecco il brief originale dell'epoca per descrivere Nooz Original:
"«"
La ricerca si è orientata verso un nome che invitasse all'azione, un nome da coniugare, facile da condividere, internazionale, dal suono naturale e giocoso.
Dopo le proposte di nomi del 7 novembre 2015, abbiamo scelto «BEHOP & NOZ». Ma alla fine è stato selezionato «NOZ»: «L'oggetto nomade dei nasi che osano», in riferimento a «nose», il naso in inglese.
Allora perché il marchio non si chiama NOZ, ti chiederai? È qui che entrano in gioco i vincoli burocratici…
Così è stato adottato «Nooz»
Durante la ricerca di anteriorità presso l'INPI (l'ufficio francese dei marchi e brevetti), abbiamo scoperto con dispiacere che il marchio NOZ esisteva già. Abbiamo quindi provato ad aggiungere un elemento al nome NOZ: «NOZup», «NOZfit», «NOZoo»…
È proprio quest'ultima versione che ci ha permesso di arrivare a Nooz, il nome che il nostro marchio porta ancora oggi.
Abbiamo poi aggiunto «Optics» per chiarire la natura dei nostri prodotti e la proposta di valore del marchio.
Dopo il nome, il logo del marchio Nooz
Un buon nome non basta: ci serviva anche un logo all'altezza del nome Nooz.
Nooz è una parola dinamica, monosillabica, veloce da leggere e da pronunciare. Per noi era quindi logico puntare su un logo semplice ed efficace, come lo spirito dei nostri Nooz Original.

Ciò che rende originale il logo scelto per il marchio è la sua tipografia piuttosto arrotondata. Non è un caso: richiama proprio i valori e la filosofia di Nooz. Quando abbiamo creato il logo, volevamo restare semplici e sobri per non «chiuderci» nel mondo del pince-nez e poter sviluppare altre idee in seguito, cosa che non si è fatta attendere…
Nooz, l'innovazione ottica dal 2015 a oggi
Fedele al suo credo, Nooz sviluppa oggi strumenti ottici visionari per semplificare la vista dei suoi fan su scala più ampia, qualunque sia la correzione necessaria.
Precisione, originalità e stile restano le parole d'ordine e la gamma si amplia poco a poco: pince-nez e occhiali da lettura, occhiali da sole, modelli anti luce blu… Anche l'iconico pince-nez Nooz Original si è evoluto nel tempo.